Giulia Gringiani

Psicologa clinica

Notte stellata
Il nostro modo di essere e di sentire è in continua evoluzione: ci ridefiniamo a ogni incontro e spazio di vita.

Sono psicologa clinica con un approccio neuroaffermativo e psicoterapeuta cognitiva in formazione. Pratico yoga e mindfulness e coltivo una curiosità costante per la realtà umana e per le diversità culturali e sociali che contribuiscono a darle forma.

Conosci il mio percorso

Insieme possiamo imparare a fare chiarezza nel caos dei pensieri, a regolare le emozioni, a riconoscere l’autocritica e a dialogare con il proprio corpo.

In cosa posso aiutarti

Le mie aree di intervento, rivolte principalmente ad adolescenti e adulti.

Albero stilizzato, simbolo di crescita personale

Supporto psicologico per adulti

Offro uno spazio per affrontare momenti di crisi o malessere, oppure per esplorare qualsiasi fatica emotiva o relazionale stia ostacolando la tua serenità. Insieme cerchiamo di fare chiarezza, riscopriamo le tue risorse personali e troviamo strumenti per affrontare le sfide quotidiane con maggiore consapevolezza e benessere.

Ramo stilizzato con foglie, simbolo di crescita

Supporto psicologico per preadolescenti e adolescenti

Affrontiamo insieme ciò che sta ostacolando il tuo percorso di sviluppo (ritiro adolescenziale, difficoltà emotive e/o relazionali, agiti eteroaggressivi, uso di sostanze, comportamenti oppositivi e/o devianti).

Lampadine disegnate a tratto continuo

Psicoeducazione per i disturbi d’ansia e il disturbo ossessivo-compulsivo (rivolta anche ai familiari)

Offro percorsi (anche brevi) per fare chiarezza scientifica, rivolti a persone che soffrono di queste problematiche e ai familiari che cercano chiarezza e modalità per stare vicino alla persona.

  • Come nascono i pensieri intrusivi?
  • Il meccanismo della trappola ossessione-compulsione secondo l’approccio cognitivo di terza ondata.
  • Come la mindfulness può aiutare a osservare i pensieri senza farsi agganciare.
Tre linee morbide e ondulate

Mindfulness per ansia e pensieri intrusivi

Protocollo mindfulness MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), utile per chi ha difficoltà con la meditazione tradizionale.

Cervello disegnato a tratto continuo

Psicoeducazione e supporto psicologico dopo diagnosi di ADHD e plusdotazione

Scopriamo insieme il tuo funzionamento, tra limiti e risorse, e come possiamo regolare il tuo sistema nervoso. Approfondiamo anche l’importanza di un approccio mente-corpo, utilizzando anche strumenti concreti come la mindfulness adattata alle neurodivergenze (approcci specifici).

Due persone che si abbracciano

Supporto per familiari di persone neurodivergenti

Scopriamo il perché di certi comportamenti e come relazionarci al meglio con il familiare neurodivergente, al fine di tutelare i suoi bisogni, ma anche i propri, e riuscire ad avere relazioni soddisfacenti.

Mano che segue il filo di un cervello stilizzato

Percorso psicologico in assenza di diagnosi di neurodivergenza, ma desiderio di saperne di più

Se non sei interessato all’inquadramento formale, ma ti identifichi in un funzionamento neurodivergente (ADHD, plusdotazione, autismo, alta sensibilità) e vuoi saperne di più, scopriamo insieme dove ti ritrovi, quali sono le tue difficoltà e quali i tuoi punti di forza. Esploriamo le emozioni spiacevoli (rabbia, senso di colpa) e i momenti di sovraccarico.

Il mio approccio

Il mio approccio deriva dall’unione di esperienze professionali e personali e si basa su alcuni principi che mi guidano.

Microscopio stilizzato

Validità scientifica

Scelgo tecniche e strumenti sostenuti dalle evidenze disponibili e riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale. La ricerca orienta il mio lavoro, con attenzione agli aggiornamenti recenti disponibili.

Impronta digitale stilizzata

Unicità e complessità

Pur partendo da evidenze scientifiche, ritengo che ogni persona sia molto più complessa delle sue difficoltà o di una possibile diagnosi e che l’approccio vada adattato alla sua unicità, in considerazione della sua storia di vita, del contesto attuale e delle risorse presenti.

Due mani unite in una stretta

Relazione e alleanza terapeutica

La relazione che si crea è una parte fondamentale del lavoro psicologico. Fiducia, collaborazione e assenza di giudizio permettono di costruire uno spazio sicuro in cui esplorare anche gli aspetti più complessi della propria esperienza. La relazione terapeutica è un rapporto paritario, in cui il terapeuta è esperto delle tecniche, la persona è esperta di sé e lavorano insieme con obiettivi condivisi. Centralità della non direttività e dell’autenticità.

Cervello stilizzato

Approccio neuroaffermativo

Riprende il paradigma della neurodiversità, coniato da Judy Singer nel 1998: la variabilità della mente umana è naturale. Diverse forme di neurodivergenze (ADHD, alcune forme di autismo) sono variazioni neurologiche della mente umana e non sono per forza patologie da curare. Focus sui punti di forza e sul ruolo del contesto quale fattore centrale che determina il benessere o la disabilità della persona.

Come e dove si svolgono i colloqui e i percorsi